Le tecnologie digitali possono aiutare ad arricchire e potenziare le strategie didattiche in tanti modi diversi. Tuttavia, qualunque sia l’approccio pedagogico adottato, la competenza digitale chiave del docente/formatore risiede nel saper integrare e usare efficacemente le tecnologie digitali nelle attività di insegnamento e apprendimento, contestualmente agli aspetti psico-pedagogici, didattici e di relazione educativa. L‘intelligenza artificiale è assunta come strumento di supporto alla personalizzazione degli apprendimenti e all’organizzazione dell’attività didattica, e non quale elemento sostitutivo della relazione educativa e della professionalità dell’insegnante.
L’OCSE osserva che gli studenti usano già l’IA soprattutto in autonomia, come supporto allo studio, mentre l’uso guidato dagli insegnanti è ancora poco diffuso. Significa che, spesso, i ragazzi imparano a usare l’IA fuori dalla scuola, senza una vera mediazione educativa: è qui che la formazione dei docenti diventa decisiva.
I corsi di formazione e i laboratori sono coerenti con il quadro normativo ed europeo di riferimento: l’Avviso pubblico per gli snodi formativi sulla transizione digitale (DM 219/2025), il PNRR – Missione 4 Componente 1 Investimento 2.1, il Regolamento UE 2024/1689 sull’IA, la legge 132/2025, le Linee guida ministeriali per l’introduzione dell’IA nelle scuole (DM 166/2025) e i quadri europei DigComp 3.0 e DigCompEdu, con rilascio finale di attestazione.
Informazioni generali
- Formazione: in presenza, online (sincrona) o in modalità ibrida
- Laboratori: in presenza
Ambiti tematici
La proposta sviluppa i seguenti ambiti tematici di riferimento tutti declinati sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito scolastico:
- impatto dell’intelligenza artificiale sui processi cognitivi, motivazionali e relazionali degli studenti;
- la relazione educativa nell’era dell’IA: nuovi ruoli, nuove fragilità, nuove responsabilità del docente;
- utilizzo etico e responsabile dell’intelligenza artificiale nella pratica didattica e nell’apprendimento;
- progettazione di attività didattiche coinvolgenti, personalizzate e inclusive con il supporto dell’IA;
- educazione alla cittadinanza digitale nell’era dell’intelligenza artificiale: uso critico e consapevole da parte degli studenti.
Percorso di formazione dei formatori: AI School Facilitator
Il percorso di formazione dei formatori è funzionale a sviluppare competenze interne stabili, capaci di accompagnare nel tempo i processi di innovazione, sostenere i colleghi e favorire un utilizzo dell’IA pedagogicamente fondato, responsabile e coerente con le esigenze del contesto. Nasce per preparare alcune figure di riferimento che, oltre a utilizzare consapevolmente l’intelligenza artificiale nella propria pratica professionale, siano in grado di facilitare l’apprendimento degli altri, promuovere il confronto tra colleghi e sostenere la diffusione delle competenze acquisite all’interno dell’istituzione scolastica: una figura di facilitatore dell’innovazione educativa, capace di integrare competenze digitali, pedagogiche, relazionali e organizzative.
La realizzazione di una proposta di accompagnamento per il proprio istituto, che comprende:
- le conoscenze minime condivise sull’AI;
- la conduzione di microformazioni tra pari;
- l’accompagnamento dei colleghi meno esperti;
- la facilitazione di gruppi di progettazione;
- l’osservazione delle sperimentazioni;
- la raccolta e documentazione delle pratiche;
- la gestione delle resistenze;
- il raccordo con dirigente, animatore digitale e team dell’innovazione;
- la realizzazione di un kit per i colleghi.

Sono dedicati alla conoscenza dei principi e degli elementi fondamentali dell’intelligenza artificiale, delle relative potenzialità e dei rischi di utilizzo in ambito scolastico, degli aspetti connessi alla regolamentazione e alle disposizioni di impiego dell’IA all’interno dell’istituzione, nel rispetto della protezione dei dati e delle citate Linee guida. In coerenza con quanto previsto dal DM 219/2025, il percorso ricomprende almeno un’azione finalizzata alla formazione di formatori, ai quali è demandata la successiva diffusione delle competenze acquisite all’interno del rispettivo contesto scolastico.
Sono finalizzati alla sperimentazione applicata degli strumenti di intelligenza artificiale nella pratica didattica, mediante attività condotte in presenza e coerenti con il curricolo di istituto, assicurando un equilibrio tra didattica analogica e didattica mediata dalle tecnologie, secondo quanto disposto dal DM 219/2025 e dalle Linee guida di riferimento.
Ogni laboratorio si apre con un breve inquadramento teorico e prosegue interamente in attività pratica: si lavora sui propri contenuti, sulle proprie classi, sui propri materiali. Il principio è semplice: poca teoria, tanta pratica. Al termine di ogni incontro ciascun partecipante porta a casa qualcosa di finito e utilizzabile.
Saranno privilegiati strumenti accessibili gratuitamente o già disponibili attraverso le licenze dell’istituto; funzionalità, limiti e condizioni di utilizzo saranno verificati prima dell’avvio.
- PanQuiz
- Kahoot / Quizizz
- ChatGPT / Claude / Gemini
- Canva AI
- Microsoft Designer
- Adobe Firefly
- Suno
- InVideo AI
- Edpuzzle
- NotebookLM
- Perplexity
- Brisk Teaching
- MagicSchool AI / Diffit
- Algor Education
- Immersive Reader / Speechify
